Dal 6 novembre la GAMeC presenta la terza edizione di Art Academy, la piattaforma online nata per incentivare il dialogo con il pubblico appassionato d’arte e dedicata alla formazione di persone giovani e adulte.

Il corso propone cinque incontri di avvicinamento ai temi dell’architettura che danno conto dell’eterogeneo universo espressivo del contemporaneo per leggere e interpretare i luoghi che ospitano la nostra esistenza. In un tempo percorso da accelerazioni trasformative e incertezze progettuali, il dibattito sull’architettura diviene un osservatorio privilegiato in cui convergono riflessioni teoriche e sperimentazioni applicative, immaginario collettivo e pratiche sociali.

Relatori del corso sono Manuela Bandini, architetta ed educatrice GAMeC; Veronica Caprino, architetta, Fosbury Architecture; Giulia de Appolonia, architetta, Officina di Architettura; Andrea Di Franco, architetto e docente presso il Politecnico di Milano; Giulio Zaccarelli, direttore dell’Istituto design, SUPSI, Mendrisio.

Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma Google Meet, il lunedì sera dalle 18:00.

CALENDARIO

Lunedì 6 novembre, ore 18:00 – 19:30
Giulio Zaccarelli / Architettura–Museo–Oggetto
Che rapporto esiste tra forma architettonica, funzione e contenuto nel museo? A quali mandati deve rispondere l’architettura del museo? Attraverso un percorso che parte dalla natura dell’opera d’arte si può risalire alle funzioni primarie del museo per comprendere come spesso vengano negate dalla forma architettonica.

Lunedì 13 novembre, ore 18:00 – 19:30
Andrea Di Franco / Architettura e Comunità
Partecipazione, impegno sociale e sussidiarietà sono parole d’ordine sempre più ricorrenti nelle strategie di progettazione e pianificazione urbana, che trovano applicazione sia negli obiettivi disciplinari che nelle pratiche professionali attraverso il confronto con temi di carattere comunitario e ambiti di marginalità geografica e sociale.

Lunedì 20 novembre, ore 18:00 – 19:30
Giulia de Appolonia / Architettura e Contesti
La complessità del contemporaneo richiede una sempre maggiore capacità di riconoscere le coordinate del contesto che concorrono alla progettazione: all’architetto e all’architettura è affidato il ruolo strategico di dirigere attori e discipline di un multiforme scenario, governandone contemporaneamente le molteplici implicazioni.

Lunedì 27 novembre, ore 18:00 – 19:30
Veronica Caprino / Architettura e Sostenibilità
Dal consumo al riuso, dalla flessibilità alla transitorietà, dall’efficienza alla sostenibilità: all’alba del terzo millennio si affermano nuovi approcci progettuali per rispondere a dinamiche economiche, sociali e culturali sempre più “liquide e instabili” in cui l’architettura e il design sono intesi come strumenti capaci di investigare il ruolo dello spazio nell’agire umano e occasioni di ricerca critica sulla qualità dell’abitare.

Lunedì 4 dicembre, ore 18:00 – 20:00
Manuela Bandini / Architettura–Museo–Città
A partire dal progetto per la nuova GAMeC è possibile riflettere sul rapporto tra architettura e arti visive, costante nel mondo antico quanto dicotomico nella modernità tecnicista, per comprendere il ruolo controverso che le architetture museali hanno assunto nella contemporaneità, al tempo stesso emblemi della “società dello spettacolo” e soggetti attivi della produzione culturale, ma anche spazi dell’incontro e luoghi deputati alla rigenerazione urbana.